lunedì, 09 novembre 2009

Sorridi

Sorridi, oh Pera.
Sorridi anche se il tempo è uno schifo da giorni, e se tua figlia tossisce in continuazione.
Sorridi anche se non dormi da mercoledì, hai il capello sporco, e le unghie tutte mangiucchiate.
Sorridi nonostante l'arretrato di lavoro che ti attende, e la totale mancanza di voglia di portarlo a termine.
Sorridi nonostante le mestruazioni e i chili che continui ad accumulare.
Sorridi perché oggi, dal trenino, è scesa tua madre.
E sarà tua tutta la settimana.
E ti coccolerà.
Cucinerà.
Giocherà con tua figlia.
Chiacchiererete.
E si prenderà cura di voi.
Sorridi, oh Pera.
Perché talvolta, essere madre è bello, ma essere figlia è meglio.
postato da: jullala alle ore 14:21 | link | commenti (5) | commenti (5)
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venerdì, 06 novembre 2009

see, certo, ehccomenò!

2 anni fa le dissero:
"Il primo anno di nido sarà sempre malata, il secondo anno andrà un pochino meglio ma il terzo, be' Pera, il terzo passerà via senza nemmeno un bacillo!"

Bene! Ottimo! La Pera si aggrappava fiduciosa a questa frase. E' in questa frase che ha trovato la forza di andare avanti e affrontare tuuuuuuutte le malattie...

Il terzo anno di nido è iniziato da 2 mesi scarsi. Siamo al secondo antibiotico nel giro di 20 giorni.

Dalla depressione, la Pera si accanita su ben 2 torte di ricotta. Quella portata dalla Pellona era decisamente la più buona.
ecco.
postato da: jullala alle ore 23:07 | link | commenti (2) | commenti (2)
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lunedì, 02 novembre 2009

Noi siamo i ggiovani...

Per qualcosa come 10 giorni la Pera è stata totalmente risucchiata da un lavoro di una noia mortale, pagato in gusci di noccioline ciucciati. Per 10 giorni 10, il pensiero più frequente che attraversava la mente intontita della Pera è stato "Ho già usato questa parola?"
E poi, ad un tratto, senza alcun preavviso un neurone, uno dei 6 sopravvissuto all'adolescenza, si è ribellato. Ha assunto il ruolo di rivoluzionario cubano e ha spronato gli altri alla libertà. E i 5 neuroni plagiati dall'entusiasmo del primo si sono messi in contatto con muscoli, tessuti, ossa e blablabla, fino a quando la Pera, improvvisamente ha alzato la testa e ha detto un'unica parola.

CI-NE-MA

Detto, fatto.
Sabato sera la Pera ha parcheggiato la creatura da Perfida Suocera, ha agguantato il Fonto e l'ha trascinato in uno di quei grossissimi multisala con milioni di piani, miliardi di sale, bilioni di gente e il negozietto delle caramelle gommose.

Si è sentita molto ggiovane per 2 ore almeno, saltellando come un folletto ubriaco a destra e sinistra.
Si è sentita meno ggiovane quando ha indossato per la prima volta nella sua vita gli occhialetti 3D, sentendosi molto cretina e avvertendo per almeno 10 minuti un fastidioso mal di testa.
Ha smesso di sentirsi ggiovane quando, mentre attorno a lei tutti i ventenni si prodigavano in "ooohhh" di meraviglia, lei pensava "be'? Tutto qui?".
Ma è stato bellissimo lo stesso.
postato da: jullala alle ore 22:29 | link | commenti (5) | commenti (5)
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domenica, 01 novembre 2009

grazie

"Chi ha paura della morte si offenda. La morte è una riviera musicale, il seno curvo della donna amata. Non c'è spazio tra l'uomo e la sua morte. Soltanto il batticuore di un nemico che ride al suo passaggio."

Alda Merini

postato da: jullala alle ore 21:10 | link | commenti (1) | commenti (1)
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lunedì, 26 ottobre 2009

Naturalezza e diesel

"Allora Socio Brizzolato, che effetto ti ha fatto tenere in braccio la tua piccina per la prima volta?"
"Be', molto naturale, come se ci fosse sempre stata!"
"Nessun trauma?"
"No, perché? Volevamo un figlio e un figlio è arrivato!"

La Pera sorride comprensiva e torna a picchiettare sulla tastiera. Totalmente a casaccio per tenersi impegnata e darsi un tono perché in verità, lei, non comprende affatto.

Anche la Pera ha desiderato un figlio, ma quando se l'è ritrovato fra le braccia, uscito dal suo corpo e blabla, le era preso un mezzo colpo. E adesso? E ora? E la mia vita? Ma per sul serio?
Insomma, da quell'ospedale lì la Pera non ha portato a casa solo una figlia, ma pure un bello shock (sempre che si scriva così!). Che il pancione era una cosa, ma la realtà dei fatti andava oltre qualunque prospettiva. E un pelo di quella situazione traumatica, lo confessa serenamente, aleggia ancora nella Fonto Casetta.
Ancora oggi si guarda quella bimba che ci ha rubato il cuore e ci si domanda "Ma davvero?"

E la Pera, che non conosce molti genitori con cui confrontarsi, sperava tanto di sentirsi rispondere "Trauma? Naaa, Pera, trauma è un termine troppo riduttivo per racchiudere ciò che provo!", e poter discutere assieme di quante cazzate ci vengano propinate sull'amore immediato che inonda i neo genitori al primissimo sguardo con i pargoli nuovi di zecca, a quanto sia meraviglioso sacrificare una vita dedicata solo a sé stessi e ai propri interessi per tonnellate di cacca giallognola, notti insonni, tette come sacche a poche e milioni di
chilometri scarpinati in giro per far dormire il pupo.

Nulla da fare, anche questa volta la Pera deve rimandare questo tipo di chiacchiera.

Se non ci fossero i vostri blog, mamme, la Pera avrebbe il terror panico di essere l'unica al mondo ad aver ingranato solo con il passar del tempo.
Una mamma diesel, insomma.
postato da: jullala alle ore 20:33 | link | commenti (10) | commenti (10)
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sabato, 24 ottobre 2009

Ormone Frustrato, Ormone Sfortunato

Come tutte le coppie che (nell'ordine):
- Lavorano
- Tengono figli piccoli
- Abitano in un bilocale con figlio parcheggiato nella loro camera da letto,
 trombare (per usare un francesismo) diventa un pelo difficile. Ma la Fonto Coppia è ottimista.

GIOVEDì POMERIGGIO
"Fonto, io ti aspetto sveglia, ok!? Quando hai finito il presidio notturno, prometto che trovi figlia  addormentata, sedata se serve, e moglie sveglia e muj caliente!"
GIOVEDì NOTTE
"Pera, scusami ma io sto uno schifo. Ho la febbre e il mal di gola, mi sento uno straccio e sono le 3 del mattino. Vado a dormire, ma domani sono a casa da lavoro e nel pomeriggio prometto che ci rifacciamo alla grande!"

VENERDì POMERIGGIO AL TELEFONO CON LA PEDIATRA
"Signora Pera, se sua figlia non fa pipì da ieri sera, e mi assicura di non averla sedata, le consiglio di andare al Pronto Soccorso a farle fare un controllo, che potrebbe essere in corso un'infezione, o un blocco, o chissà che altro. Tempo sei/otto ore, e garantisco che tornerete a casa distrutti, pieni di bacilli donati generosamente dagli altri bambini, sfanculati dall'intero personale perché vostra figlia farà la Pisciata Imperiale -con le maiuscole- proprio lì davanti a tutti, ma specialmente con voglia di sesso pari a zero.
Buona giornata!"

SABATO POMERIGGIO
"Fonto, Fonto! Bimbetta dorme! A noi due, adesso!"
E quando in sala l'atmosfera si scalda, dalla camera da letto...
"Mamma! Mamma, ho cambiato idea, non vollio più dormire! Vollio venire a giocare con voi!"

La Fonto Coppia non demorde, consapevole che ogni momento potrebbe essere quello buono.
Nuota nella frustrazione più sfrenata, ma non demorde.
postato da: jullala alle ore 21:10 | link | commenti (8) | commenti (8)
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sabato, 24 ottobre 2009

Amare verità

Sabato mattina, nella Fonto camera da letto:
"Fonto, che fai?" domanda la Pera facendo sbucare un occhio dal Fonto trapuntone.
"Mi alzo!"
"E perché? Bimbetta dorme ancora, non è suonata la sveglia..."
"Lo so, ma se sto troppo a letto mi viene il mal di schiena!"
"Fonto, lo sai, vero?"
"Già!"
"Sei vecchio!"
"Già!"

La Pera è rimasta al calduccio ancora un pochino, con crescente disagio della sua zona lombare.
Alla fine si è alzata pure lei, con la sua schiena che iniziava a diventare capricciosa.
A soli 32 anni.
UHSIGNUR!
postato da: jullala alle ore 09:44 | link | commenti (5) | commenti (5)
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giovedì, 22 ottobre 2009

Il tempo dei malanni

"Mamma, è felice Ser Bis, lo sai?"
"Ah, sì? E perché il tuo grosso pupazzo serpente che da solo occupa tutto il divano, è felice?"
"Perché la febbre è andata via!"

La Pera è quattro giorni che, complici gli amici astri che hanno naturalmente rallentato il lavoro, fa da infermiera alla sua piccetta. Fra aerosol, antibiotico, ricostituenti e l'eterno oscillococcinum che non ho ancora capito se serve a qualcosa oltre a impoverire ulteriormente il Fonto Borsellino, sembra che il peggio sia passato.

La Pera si è improvvisamente ricordata che, porcadiquellatroia, l'autunno e l'inverno padani sono l'equivalente -ma in brutto- di un girone dell'inferno dantesco, che siamo appena alla linea di partenza, e che fino ad aprile le probabilità di prendersi di tutto un po' sono elevatissime, quasi scontate.
La Pera non crede di farcela, ma che Ser Bis sia ottimista le tira un tantino su il morale.
postato da: jullala alle ore 17:59 | link | commenti (2) | commenti (2)
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martedì, 20 ottobre 2009

stupidità congenita

Cinque o sei anni or sono, quando un'amica partorì un bel maschietto, la Pera corse a comprarsi un criceto per sopperire in qualche maniera veramente cretina, al vuoto che sentì dentro all'improvviso.
Qualche giorno fa, Socio Brizzolato si è  riprodotto e questa mattina ha spedito a tutti la prima fotina della sua progenie.
La Pera, questa mattina, stazionava davanti al negozio di animali, guardando combattuta la porta d'ingresso.
postato da: jullala alle ore 14:27 | link | commenti (5) | commenti (5)
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venerdì, 16 ottobre 2009

Complimenti fra femmine

"Mamma, lo sai che io sono molto molto molto bella?"
"Molto molto molto? Tre volte molto?"
"Eh sì! Io sì! Tu invece sei solo bella!"

Buon Bambin Gesù, per favore, se mai dovesse esserci Figlio Numero 2, per favore, me lo spediresti maschio?
postato da: jullala alle ore 17:33 | link | commenti (10) | commenti (10)
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